Turin, Langhe, Roero & Monferrato, una nuova guida Michelin

A pochi mesi dalla finale europea del Bocuse d’Or, Michelin inserisce Torino nel grande circuito turistico e gourmet europeo e gli dedica una nuova guida per i weekend.

Torino non solo sede della prossima finale europea del Bocuse d’Or, il campionato del mondo dei cuochi creato tre decenni orsono dal grande e compianto Paul Bocuse, ma anche capitale vetrina di una regione gastronomica tanto ricca da meritare gli onori di una guida turistica Michelin. Destinata principalmente al pubblico d’Oltralpe, la guida Turin, Langhe, Roero & Monferrato, presentata nei giorni scorsi, è stampata in 12mila copie nella sola versione in lingua francese e costituisce un esplicito invito ai gourmet transalpini a trascorrere un weekend nel luogo che ospiterà quest’estate il grande concorso internazionale. Unire Torino città con le vicine Langhe, il Roero e il Monferrato non risponde a dei criteri amministrativi, ma è in realtà il tentativo di convincere chi visita il Piemonte per turismo, e che in genere non si ferma in città più di due giorni, che in realtà questi luoghi meritano soggiorni più lunghi e ripetuti. Per l’assessore al Turismo del comune di Torino, Albero Sacco, è “assurdo pensare che chi arriva qui si fermi in media solo due, tre giorni e questa proposta può aiutare a trattenere più a lungo i visitatori in Piemonte”. La guida è il risultato di un progetto di promozione più ampio, che coinvolge, oltre al comune di Torino, gli enti locali delle Langhe e del Roero. Che il Piemonte rappresenti una regione chiave nel panorama della cucina Italiana è testimoniato anche dal fatto che con 12 ristoranti risulta essere – dopo la Lombardia – la regione con più insegne associate a Le Soste.

Foto: La guida Turin, Langhe, Roero & Monferrato