Su Tripadvisor un ristorante inesistente diventa la migliore tavola di Londra

Nato quasi per gioco lo scherzo del ristorante inventato ha messo in luce tutti i limiti della nota piattaforma di recensioni ma anche la distanza che esiste fra la realtà di un piatto e la sua rappresentazione digitale.

Per alcuni giorni le classifiche stilate dalla nota piattaforma digitale Tripadvisor davano il ristorante The Shed at Dulwich in cima alle votazioni dei clienti e lo segnalavano come uno dei migliori ristoranti di Londra. Centinaia di clienti incuriositi continuavano a telefonare al numero che trovavano sul sito internet e si sentivano rispondere che no, non era possibile prenotare perché le liste di attesa erano piene per mesi. Se poi qualche curioso avesse voluto andare più a fondo e recarsi ugualmente a vedere questo ristorante che nel giro di pochi mesi era salito dai bassifondi ai vertici della classifica di Tripadvisor si sarebbe accorto che in realtà il ristorante non c’era proprio, o meglio era un semplice ripostiglio per attrezzi da giardino che il suo proprietario, lo scrittore Oobah Buttler, si era solo divertito ad iscrivere nella nota piattaforma, creando un falso sito internet con le foto di piatti completamente inventati utilizzando creme, schiume da barba e simili ma che risultavano perfettamente credibili. E’ bastato poi coinvolgere un gruppo di parenti e amici chiedendo loro di pubblicare mirabolanti recensioni del locale ed ecco come è stato possibile portare The Shed at Dulwich, il ristorante completamente inventato, ai vertici della classifica e mantenerlo per alcuni giorni prima che l’inganno fosse scoperto. La vicenda riportata in questi giorni in molti giornali è decisamente divertente e come tale va raccontata ma mette in luce anche tutti i limiti di un sistema di valutazione che può decidere del successo o dell’insuccesso di una attività di ristorazione. E non per scherzo.