relais blu hotel

Relais Blu- la visione di un futuro sostenibile nel comparto turistico

Il nostro socio Antonino Acampora di Relais Blu mette i riflettori sulla promozione della sostenibilità ambientale: esiste un futuro sostenibile nel comparto turistico, basta ricercarlo.

Racconta il nostro socio infatti: “Nelle aree in cui le strutture turistico-ricettive arrivano a produrre oltre il 70% dei rifiuti totali, pesando notevolmente anche sui consumi energetici e sull’impatto ambientale complessivo, occorre rivedere in profondità le modalità di gestione di consumi e rifiuti, nonché i criteri in base ai quali vengono definite le categorie delle strutture turistico – ricettive”.

Le pratiche adottate da Relais Blu

Ecco quindi la soluzione che ha adottato: in collaborazione con Hotel Rifiuti Zero®”, società lo affianca nella gestione eco-sostenibile del boutique hotel Relais Blu, ecco i risultati che non devono passare inosservati:

– Eliminazione pressoché totale della plastica;

– Pratica del km 0;

– Aumento della raccolta differenziata al 90% verificata e certificata dal comune ;

– Raccolta dei tappi di sughero destinati al riciclo;

– Eliminazione di tutti i prodotti mono-dose;

– Diminuzione dei consumi idrici ed elettrici di circa il 20%;

– Formazione ai dipendenti, fornitori e collaboratori sulla gestione eco-sostenibile;

– Comunicazione ed informazione alla clientela sulle pratiche di sostenibilità adottate.

Alcune considerazioni di Antonino Acampora

“Le azioni messe in campo nella nostra struttura, oltre ad apportare vantaggi nel breve periodo al nostro hotel ed al nostro ristorante, nel medio-lungo termine avranno un riflesso positivo sull’intera collettività. Trattandosi di pratiche facilmente replicabili, riteniamo che i comportamenti di responsabilità sociale ed ambientale dovrebbero essere assunti da tutte le attività turistico-ricettive e che tale fenomeno possa essere facilitato dalle istituzioni” racconta Antonino Acampora.

“Seguendo la scia dell’ONU, che ha definito il 2017 l’anno del turismo sostenibile, ed avendo compreso a fondo quanto la sostenibilità sia diventata una nuova leva dell’eccellenza, crediamo fermamente nella necessità e nell’opportunità di annoverare la sostenibilità nei criteri di valutazione e di scelta di una struttura turistico-ricettiva”. E rilancia: ” Considerando anche l’importanza assegnata dalla clientela ai temi legati al rispetto dell’ambiente, riteniamo che un’Associazione di prestigio come Le Soste, debba cogliere l’opportunità di inserire tra i criteri che regolano l’ingresso degli associati quello della sostenibilità ambientale, caratteristica divenuta a tutti gli effetti una nuova leva del marketing turistico”.