la liste 2018

Presentata La Liste dei primi mille ristoranti del mondo

La Liste è un aggregatore di guide e recensioni gastronomiche. Basato su un algoritmo che soppesa migliaia di classifiche e recensioni da tutto il mondo da vita a quella che i suoi promotori definiscono la “classifica perfetta” dei migliori ristoranti del mondo.

La Liste è l’ultima classifica che mette in riga la ristorazione mondiale. Ultima per età perché questa particolare graduatoria decisa da un algoritmo matematico che computa e confronta (attribuendo naturalmente pesi specifici diversi) le guide della ristorazione di tutto il mondo ha appena tre anni di vita. E ultima anche in ordine di tempo perché i suoi risultati vengono ovviamente comunicati dopo l’uscita di tutte le guide che contribuiscono a definirla.

Sono 550 (pubblicate in oltre 160 paesi) le guide prese in considerazione per il calcolo dei risultati finali. Si tratta di una classifica che tradizionalmente tende a premiare la ristorazione francese. La costruzione dell’algoritmo che attribuisce i punteggi e l’attribuzione di un diverso peso specifico alle valutazioni delle singole guide è naturalmente una scelta editoriale, così come sono scelte editoriali quelle compiute da tutte le altre guide e classifiche. Quello rappresentato da La Liste è dunque un ulteriore punto di vista sulla ristorazione mondiale che non vuole sostituire altri punti di vista ma proporre una visione diversa. Un punto di vista particolarmente interessante proprio per le scuole gastronomiche non legate alla ristorazione francese perché fornisce un’idea di quanto queste cucine vengano apprezzate proprio in casa dei maestri della cucina d’autore.

Così nello scorrere la lista dei primi 1000 ristoranti del mondo troviamo 116 insegne francesi, 89 degli Stati Uniti, 68 insegne spagnole, 56 insegne italiane, 52 insegne tedesche, 40 britanniche. Ma il dato che salta subito all’attenzione è quello che riguarda la cucina emergente a livello mondiale ovvero quella asiatica. A sorpresa nell’elenco della Liste, promosso grazie ad una iniziativa del governo francese, la Francia risulta appena il terzo paese rappresentato dopo il Giappone (135 insegne) e la Cina (122 insegne). Ora è pur vero che un ruolo di rilievo nel successo di Cina e Giappone in questa particolare classifica è dovuto anche all’elevata presenza di ristoranti che propongono cucina francese di qualità ma rimane il fatto che la classifica in sé non manca di una sua coerenza e propone ad una lettura più attente un panorama ampio, credibile ed esaustivo della cucina internazionale.

Queste le prime posizioni con relativi punteggi: 1° Guy Savoy (Francia 99.75); 2° Le Bernardin (New York 99.50); Kyubey (Giappone 99.50); 3° Alain Ducasse au Plaza Athénée (Parigi 99.25); Restaurant de l’Hôtel de Ville (Crissier, Svizzera 99.25); Eleven Madison Park (New York 99.25); 4° La Vague d’Or (Saint-Tropez, 99.00); El Celler de Can Roca (Girona, Spagna, 99.00); Martín Berasategui (Lasarte-Oria, Spagna, 99.00); The French Laundry

(Yountville, Stati Uniti, 99.00); 5° L’Ambroisie (Parigi, 98.75); L’Auberge du Vieux Puits (Fontjoncouse, Francia 98.75); L’Assiette Champenoise (Tinqueux, Francia, 98.75); Schwarzwaldstube (Baiersbronn-Tonbach, Germania, 98.75); 6° Osteria Francescana

(Modena, 98.75); Le Louis XV – Alain Ducasse (Monaco, 98.75); Le Calandre (Sarmeola di Rubano, 98,75); Aponiente (El Puerto de Santa María, Spagna, 98.75); Joël Robuchon (Meguro-ku, Giappone, 98.75); Kyo Aji (Minato, Giappone, 98.75)..

Per quanto riguarda gli italiani con un punteggio superiore a 95,00 troviamo: Reale (Castel di Sangro, 97.75); La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (Roma, 97.75); Dal Pescatore Santini (Canneto Sull’oglio, 97.50; Uliassi (Senigallia, 97.25); Villa Crespi (Orta San Giulio, 95.25).

Successivamente alla cerimonia di presentazione della classifica una selezionata rappresentanza di chef e ristoratori è stata ricevuta all’Eliseo dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron. A rappresentare la ristorazione italiana in questa occasione sono stati invitati Antonio e Alberto Santini del ristorante Dal Pescatore Santini (al 66° posto della classifica e che quest’anno è anche salito di alcune posizioni rispetto allo scorso anno). E’ lo stesso Antonio Santini, in una dichiarazione rilasciata alla alla stampa, che racconta il tono del colloquio «È stato un incontro molto aperto e informale – racconta Antonio Santini – e monsieur le Presidente ha colpito tutti per la sua grande preparazione su un tema come la ristorazione. Ha parlato del ruolo di chef e ristoratori, strategico per il turismo. E ha indicato quello che può essere un ruolo importante della nostra categoria: fare apprendere ai giovani lavori possibili, non chimere irraggiungibili». La Liste completa