Redzepi NOMA

Il nuovo Noma apre con una lotteria all’insegna della solidarietà

Dopo la volontaria chiusura del vecchio Noma, René Redzepi è pronto per inaugurare il suo nuovo ristorante e lo fa mettendo in palio i pochi posti disponibili per la serata inaugurale con una lotteria di beneficenza.

Per un gourmet potrebbe rappresentare la realizzazione del sogno di una vita: partecipare alla cena di apertura del nuovo Noma, il ristorante che nella sua prima breve vita  ha rivoluzionato la cucina internazionale e che per una manciata di anni è stato ai vertici della classifica dei 50 Best Restaurants San Pellegrino. Dopo quasi tre anni di chiusura, durante i quali lo chef  René Redzepi e il suo team si sono dedicati allo studio e alla conoscenza di mondi gastronomici in apparenza molto lontani fra loro (dal Giappone, all’Australia; dal Messico al Sud America). Ora, come già avevamo anticipato anche in questa sede, il Noma riapre – sempre a Copenhaghen – ma in un nuovo contesto e in una nuova veste che vuole valorizzare anche le più innovative forme di produzione urbana di prodotti alimentari (il tetto del ristorante infatti ospiterà un orto urbano). Per poter partecipare a questo evento che si annuncia come uno dei più straordinari del 2018 in campo gastronomico non servirà però dar fondo al portafogli. Sarà sufficiente un po’ di fortuna. René Redzepi infatti ha deciso che ad assegnare gli ambitissimi posti a sedere della prima serata del nuovo Noma sarà una lotteria alla quale potrà partecipare chiunque con il solo vincolo per il partecipante di fare una donazione di almeno 10 dollari alla fondazione MAD. Dopo di ché chi risulterà estratto non dovrà preoccuparsi di nulla. Viaggio aereo di andata e ritorno e pernottamento in albergo saranno infatti a carico del Noma.

MAD: (che in danese significa  “cibo”) è un’organizzazione senza scopo di lucro che raccoglie attorno ai temi del ruolo sociale della cucina, della sostenibilità  e dell’innovazione in campo alimentare una comunità di centinaia di professionisti fra chef, ristoratori, personale di sala, scrittori, ma anche contadini, imprenditori e studenti. Una vera e propria rete dinamica che, attraverso l’organizzazione di eventi, appuntamenti mediatici, convegni vuole stimolare l’emergere di nuove conversazioni. prospettive e idee in grado di valorizzare il potenziale creativo della comunità gastronomica globale.

La riapertura del Noma è prevista per febbraio 2018 e la lista d’attesa per mangiare nel nuovo locale è letteralmente infinita. Le oltre 35mila domande pervenute hanno infatti costretto Redzepi a chiudere per ora le prenotazioni. Per chi non è riuscito a entrare nella lista c’è quindi l’ultima possibilità di poter essere addirittura il primo a provare il menu di apertura del ristorante che avrà come protagonista il pesce scandinavo e dei mari del Nord. Basterà partecipare alla lotteria ma le possibilità non saranno uguali per tutti. Più alta sarà la donazione (la soglia massima è fissata in 10mila dollari) più elevata sarà la possibilità di vincere. Per chi volesse tentare la sorte sul sito del MAD è possibile avere tutte le informazioni.