Master in Filosofia e Vino

Fino al 30 novembre per iscriversi al Master in Filosofia del cibo e del vino

Un Master all’Università San Raffaele per insegnare ai giovani a narrare il cibo- al via la terza edizione in collaborazione con Cucina Corriere

C’è tempo fino al 30 novembre per iscriversi alla terza edizione del  Master in Filosofia del cibo e del vino, nato dalla stretta collaborazione della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele con l’Italian Signature Wine Academy (Iswa) e il gruppo bancario Intesa Sanpaolo e il sostegno di Agriform, Eataly, Ferrarelle, illycaffè e Molino Quaglia. Lo start per i nuovi talenti del mondo food sarà il prossimo 11 gennaio. Ma quest’anno ci sarà una bella novità: una collaborazione di pregio, quella con la redazione Food del Corriere della Sera . 

Si tratterà di un corso interdisciplinare si propone come la prima “scuola” in grado di formare dei comunicatori a tutto tondo che sappiano muoversi nell’enogastronomia, vere e proprie figure professionali che possano inserirsi sia in realtà aziendali che in media specializzati.

I docenti

Tra i docenti del corso tanti nomi noti e professionisti di settore. dallo storico della gastronomia Alberto Capatti, a Massimo Donà (direttore del master), insieme a Massimo Cacciari, Andrea Tagliapietra e Francesco Valagussa, lo scrittore vincitore del Premio Strega Tiziano Scarpa.

Condirettrice del corso e responsabile editoriale della redazione Food del Corriere Angela Frenda, il caporedattore centrale del quotidiano di via Solferino e critico enologico Luciano Ferraro e altre firme del giornale. Gli studenti avranno inoltre la possibilità di partecipare a seminari con esperti e uscite didattiche, nonché di svolgere stage in importanti aziende del settore agroalimentare

Un percorso di studi trasversale

Un corso che abbraccia materie come filosofia, etica, antropologia, storia, geografia dei territori e letteratura, ma anche marketing, foodwriting e nutrizione. Quest’ultimo insegnamento affidato ai responsabili del Progetto Eat (dedicato all’alimentazione sostenibile), portato avanti dal Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation. Ma anche dando agli studenti, attraverso lo studio di case history aziendali e laboratori — come quelli di scrittura, fotografia, video, ufficio stampa, social media e percorsi di conoscenza tecnico-sensoriale —, gli strumenti per creare strategie comunicative trasversali e efficaci storytelling per raccontare e valorizzare l’unicità del made in Italy nel settore agroalimentare e vitivinicolo e riposizionare i prodotti sui nuovi canali del mercato.

Tutte le inforrmazioni al link: http://www.unisr.it/filosofia/post-lauream/master/master-i-livello-in-filosofia-del-cibo-e-del-vino/