A Nadia Santini il premio Michelin Chef mentore 2022

La ristorazione è un incontro umano e le cucine, molto spesso e giustamente associate ad un luogo di grande fatica, possono anche diventare uno spazio di comprensione, complicità e supporto reciproco”. Queste le parole di Nadia Santini dopo aver ricevuto il premio MICHELIN Chef Mentore 2022. La chef del ristorante Dal Pescatore ha descritto in modo discreto e sempre elegante, il suo metodo per motivare i giovani ed aiutarli a costruirsi un futuro professionale: “Negli ultimi trent’anni ho accolto e cercato d’istruire decine di ragazzi da ogni provenienza e ceto sociale; sono paziente e tollerante ma quello che non sopporto è l’indolenza, la mancanza di entusiasmo, l’incapacità di sfruttare e riconoscere le opportunità. Ricordo che non troppo tempo fa, venne da noi un ventunenne per uno stage di appena un mese e nei primi ventisette giorni, non fece praticamente nulla. Mi sembrava sempre molto triste. Così, un po’ esasperata ma anche preoccupata per lo stato emotivo del ragazzo, mi sedetti con lui e parlandoci, scoprì che aveva una situazione familiare molto complicata. I genitori si erano separati da poco e nessuno dei due voleva più accoglierlo a casa. Così gli ho detto, senti caro, devi reagire, pensare positivo ed impegnarti per imparare il mestiere in modo da essere indipendente. Nei suoi ultimi tre giorni Dal Pescatore, gli ho insegnato tre nostri piatti e dato che non sapeva dove avrebbe dormito una volta finita l’esperienza nel nostro ristorante, mi sono premurata di trovargli varie sistemazioni in altre importanti insegne, che gli potessero offrire lavoro con vitto e alloggio. Oggi, quel ventunenne triste e spaventato, è una grande promessa della cucina ed oltre ad essere centrato e sereno, ha trovato la sua direzione professionale”.