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Gusto e tendenze della ristorazione, a RistorExpo si ricordano Marchesi e Cogny

Sarà la ‘rifondazione gastronomica’ il tema della nuova edizione di RistorExpo che torna alla LarioFiere di Erba richiamando operatori del settore e tanti chef per una tre giorni all’insegna del gusto e del Made in Italy.

Si svolgerà al centro espositivo di Erba LarioFiere l’edizione 2018 di RistorExpo il salone dedicato ai professionisti del Fuori Casa, promosso in collaborazione con Confcommercio FIPE di Lecco e di Como. RistorExpo è prima di tutto uno dei più importanti eventi espositivi della Lombardia. Saranno coinvolti 250 espositori (eccellenze agroalimentari, prodotti alimentari, preparati per la ristorazione e semilavorati, per la panificazione, la pasticceria e la gelateria,  arredi, attrezzature e servizi per la ristorazione professionale) distribuiti su 16 stand. Sono previsti circa 20 mila visitatori. Ma la manifestazione rappresenta anche un importante momento di riflessione sulle prospettive del settore, una riflessione che coinvolge maestri del pensiero: professionisti, opinion leader, influencer chiamandoli a dare un contributo significativo alla definizione di un “manifesto virtuale” della ristorazione del futuro. Il denso programma di appuntamenti prevede per la giornata di apertura (domenica 4 marzo) un omaggio dedicato a Gualtiero Marchesi e alla sua cucina. L’incontro, che si svolge a partire dalle ore 10 in sala Porro, sarà presentato dal giornalista Federico Quaranta e vedrà la presenza sul palco di  Davide Scabin (Combal.Zero); Alberto Capatti, Presidente Fondazione Marchesi; Enrico Dandolo, Segretario Generale Fondazione Gualtiero Marchesi. Altri ospiti saranno: gli chef Andrea Berton e Herbert Hintner;  i giornalisti Giacomo Mojoli  e Alberto Schieppati assieme a Giancarlo Deidda, Vice Presidente FIPE. Nella giornata di lunedì (ore 10:30 al Corpo Centrale) sarà reso un tributo alla figura di Georges Cogny “lo chef che ha avuto il grande merito di portare in Italia la nouvelle cuisine, declinandola in modo sapiente per esaltare le materie prime del territorio che l’ha accolto”. Fu Cogny ad aprire a Piacenza nel 1976 l’Antica Osteria del Teatro, il ristorante passato poi nelle mani  dell’allievo di Cogny, Filippo Chiappini Dattilo, sarà fino alla sua chiusura, avvenuta nel gennaio del 2016, uno dei membri storici della nostra Associazione. Fra i relatori che ne ricorderanno la figura segnaliamo la presenza di Massimo Bottura (Osteria Francescana) vice presidente Le Soste.