Business e ristorazione: “Foodcommunity Awards” premia il successo delle più performanti realtà food & beverage

Ristorazione: una realtà che ad oggi si sta evolvendo sempre più, appassionando chi la vive da ospite e chi con il mondo del “food & beverage” ci lavora; una realtà su cui si investe molto e che quindi si reinventa continuamente, crescendo e non essendo più, quindi, soltanto ristorazione in sé. I successi degli ultimi anni stanno facendo sì che ristorazione possa anche voler dire raggiungimento di grandi traguardi economici e innovativi progetti di business. È per questo che lo scorso 30 ottobre si è svolta a Milano la seconda edizione di Foodcommunity Awards, l’evento organizzato da foodcommunity.it, testata giornalistica del Gruppo LC Publishing.

La manifestazione, infatti, ha premiato le realtà ristorative che ̶ nel corso dell’anno ̶ si sono distinte per grandi successi in tal senso. Parliamo, dunque, di trentasei eccellenze tra cui chef-imprenditori, piattaforme e-commerce, format di food delivery, esperti di marketing e banchettistica di alto livello. I vincitori sono stati determinati attraverso l’analisi di dati redazionali e dai risultati emersi dalle ricerche effettuate della redazione di Foodcommunity.it, la cui valutazione ha tenuto conto delle informazioni pubbliche di natura economica, industriale e commerciale riguardanti i candidati nel periodo di riferimento.

Ecco i premi e chi li ha ricevuti:

  • Premio all’Innovazione a Moreno Cedroni ambasciatore della cucina italiana nel Mondo è stato uno dei primi chef avanguardisti del panorama nazionale, tra i più innovativi, a cominciare dal suo “susci”.
  • Ancora premio Best Practice Rapporti con l’Estero a Moreno Cedroni, l’ “Ambasciatore dello Stoccafisso 2018 che ha promosso il forte legame gastronomico tra la Norvegia e l’Italia, esaltando le affinità con il territorio anconetano anche attraverso i suoi piatti.”
  • Premio Miglior Strategia di Marketing a Fratelli Cerea i quali “hanno saputo valorizzare al meglio la propria immagine conquistando una clientela di alto livello anche grazie alla loro attività di banqueting d’eccellenza.”
  • Premio Diversity a Viviana Varese per la sua capacità divalorizzare la diversità, in tutte le sue forme, anche in cucina. È donna il 90% dello staff di sala, il 100% dell’ufficio e otto dei 24 cuochi della brigata, senza bisogno di “quote rosa”.
  • Premio Eccellenza Italiana nel Mondo a Berlucchi che “con 550 ettari di vigneto in conversione biologica e quattro milioni e mezzo di bottiglie prodotte all’anno, è l’azienda di riferimento in Franciacorta dove ha richiamato visitatori da tutto il mondo.”
  • Premio Chef Imprenditore dell’Anno a Andrea Berton per chi “la cucina è anche business. E’ conosciuto per i suoi investimenti nel settore del food&beverage, ed è il cuoco imprenditore per antonomasia.”
  • Premio all’Internazionalizzazione a Giancarlo Perbellinilo chef stellato che dopo l’esperienza a Hong Kong e l’apertura a Milano è sbarcato nel Bahrain a Manama”.
  • Premio Chef Donna dell’Anno a Cristina Bowerman “per il suo impegno nel rapporto tra Istituzioni e mondo della cucina italiana di qualità e come membro del comitato tecnico per l’Anno del Cibo Italiano 2018.”
  • Premio per la Diversificazione a Alessandro Negrini e Fabio Pisani, in quanto “la loro poliedricità li ha portati a conquistare un nuovo pubblico portando avanti un nome dell’alta cucina sulla scena da 50 anni.”

 

  • Premio Apertura dell’Anno a Starbucks “il colosso del caffè americano è approdato a Milano con l’apertura del suo primo store italiano, nel format speciale della Roastery, che conta solo altre due realtà al mondo – Seattle e Shanghai.”
  • Premio Best Practice Management a Denis Moro “il manager veneto 33enne è specializzato in salvataggio di imprese, da Fonte Margherita a Melegatti.”
  • Premio Best Practice Manifestazioni Enogastronomiche a Federico Gordini “direttore creativo di Lievita,  (collegata del gruppo SG Company S.p.A.) è ideatore e promotore di format di qualità del panorama gastronomico come Milano Food Week, Bottiglie Aperte e Milano Wine Week.”
  • Premio Valorizzazione del Territorio al Ristorante Bacco per esser “stato uno dei primi ristoranti a portare in Puglia un nuovo concetto di cucina, più evoluto e ricercato anticipando le tendenze e valorizzando la ricchezza gastronomica della regione.”
  • Il premio Best Practice Valorizzazione Materie Prime è stato vinto da Olio – Cucina Fresca, “giovane realtà gastronomica milanese che si è distinta per il suo impegno nella valorizzazione delle aziende del territorio pugliese, da cui provengono tutte le materie prime.”
  • Il premio Miglior Concept di Ristorazione a This is not a Sushi Bar “prima catena italiana di sushi con servizio di consegna a domicilio il cui loro format mette al centro il cliente. Ha raddoppiato fatturato, punti vendita e personale realizzando nell’ultimo anno circa 50mila consegne.”
  • Il Premio Food Story dell’Anno è stato assegnato a Loison “pasticceri da tre generazioni, l’azienda esporta i suoi prodotti in 55 paesi. Le università di tutto il mondo studiano il “modello-Loison”, connubio tra tradizione e innovazione.”
  • Il premio Best Practice Team Leader a Matteo Torretta “da oltre cinque anni guida Asola. Il segreto del suo successo è motivare la sua brigata, affiatata e fedele, che gli ha permesso di allargare il business.”
  • Premio Best Practice Passaggio Generazionale a Acetaia Giusti, l’azienda arrivataalla 17esima generazione e che con un prodotto dell’eccellenza Made in Italy è riuscita a conquistare 55 Paesi realizzando il 50% del fatturato con l’export.”
  • Premio Miglior Distributore Food & Wine a Selecta S.p.A. in quanto negli ultimi tre anni il suo fatturato è cresciuto del 55% con più di 6.500 clienti e oltre 200 produttori distribuiti.”
  • Premio Chef under 35 dell’Anno a Caterina Ceraudo “esempio di imprenditoria al femminile. Alla guida del ristorante di famiglia Dattilo, al centro di un’azienda agricola, ha saputo valorizzare e promuovere la Regione Calabria.”
  • Premio Valorizzazione e Cultura del Made in Italy all’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto i quali “con un ruolo di primo piano nella tutela del patrimonio enogastronomico nazionale, quest’anno si sono impegnati attivamente per migliorare il sistema ristorativo italiano dalla radice, puntando sulla formazione.”

 

  • A Deliveroo il premio Food Delivery in quanto la società sbarcata a Milano nel 2015, in tre anni ha conquistato 29 città italiane, con una rete di cinque mila ristoranti”.
  • Premio Food & Wine Experience a Masi Wine Experience che “ha lanciato un progetto di ospitalità e di cultura che comprende un circuito esperienziale legato al vino.”
  • Premio Food & Beverage E-commerce a Tannico, l’enoteca online “presente e operativa in 20 Paesi, cresciuta del 70% e che con il nuovo aumento di capitale ha implementato il portale dedicato al B2B Horeca e rafforzato la piattaforma. Prossimi obiettivi: conquistare il Mercato Cinese e la Borsa.”
  • Il premio Pasticcere dell’Anno ad Ernst Knam “il re del cioccolato, che grazie alla sua visibilità mediatica, è l’ambasciatore della pasticceria con un business in continua crescita.”
  • Il premio Miglior Street Food dell’Anno a Trapizzino, “l’innovativo format romano che da dieci anni è nel panorama gastronomico nazionale e internazionale (e che) mettendo la «cucina romana dentro la pizza», dopo Manhattan ha conquistato Milano.”
  • Il premio Studio Architettura dell’Anno allo Studio Peregalli che “ha curato il progetto Cracco – In Galleria, con oltre mille metri quadrati su tre piani, diventati il nuovo “Salotto gourmet di Milano”.”
  • Premio Le Tavole della Legge a Bu:r in quanto secondo la rubrica di MAG “è la nuova proposta gastronomica di qualità e la prima sfida da imprenditore-chef di Eugenio Boer con il suo suggestivo non menu.”
  • Premio Chef Social a Filippo La Mantia che “ha saputo sfruttare al meglio la sua presenza sui social per ampliare la sua clientela e valorizzare la cucina siciliana di cui è ambasciatore.”
  • Premio Miglior Format da Esportazione a Cioccolatitaliani che “con una solida strategia d’internazionalizzazione ha conquistato nove paesi e raggiunto quota 34 punti vendita.”
  • Premio Food & Beverage e Finanza a Longino & Cardenal che ha “debuttato in Borsa e investito nell’internazionalizzazione con l’apertura di nuove sedi all’estero e l’acquisizione di nuovi clienti.”
  • Premio Miglior Progetto Food & Beverage a Panino Giustoil cui “format ha saputo rinnovarsi e replicarsi raggiungendo quota 33 punti vendita in tutto il mondo da Parigi a Tokyo, da Londra a Hong Kong.”
  • Premio Cucina e Management a Daniel Canzian “ex allievo di Gualtiero Marchesi che ha dimostrato una grande capacità di gestione nel lancio e consolidamento sul mercato del ristorante che porta il suo nome.”

 

  • Premio alla Formazione e Cultura Gastronomica a Franco Pepe “ambasciatore della Dieta Mediterranea in Pizzeria, con il suo menu funzionale, il maestro di Caiazzo ha creato opportunità di business per tutto il territorio.”

 

  • Premio Chef Rising Star dell’Anno a Floriano Pellegrino che “con un team under 30 al suo fianco e una proposta disruptive ha saputo conquistare pubblico e critica nazionale e internazionale.”
  • Premio Ristorante Emergente dell’Anno e l’Alchimia che “da meno di un anno sulla piazza milanese è la nuova sfida imprenditoriale del restaurant manager Alberto Tasinato, una realtà dalle due anime con la cucina firmata da Davide Puleio.”