Bartolini presenta Cinque

Enrico Bartolini apre Cinque il nuovo ristorante gourmet presso FICO Eataly World a Bologna che dovrà raccontare ed esaltare tutti i grandi sapori e la cucina del nostro Paese.

Si chiama Cinque (sottotitolo Enrico Bartolini e Le Soste) il ristorante aperto all’interno di Fico – Eataly World (il grande parco tematico nato per valorizzare il patrimonio agro alimentare del nostro Paese) da Enrico Bartolini in collaborazione con l’Associazione Le Soste. Cinque nelle intenzioni di Bartolini e delle Soste avrà il compito di valorizzare la produzione eno gastronomica del nostro Paese e di costituire un punto di riferimento dove gli chef dell’Associazione (fondata fra gli altri da Gualtiero Marchesi e che rappresenta da oltre trent’anni il meglio della ristorazione Italiana) avranno la possibilità di farsi conoscere da parte di un pubblico più ampio. Il ristorante, undici tavoli in tutto, sarà aperto a pranzo e a cena sette giorni su sette. In un secondo momento si valuterà se prevedere anche un’apertura pomeridiana. Alla guida delle cucine come resident chef troviamo Salvatore Amato (fidato collaboratore di Bartolini fin dai tempi del ristorante Bartolini al Devero Hotel a Cavenago Brianza), mentre in sala c’è Roberto Redolfi. Inizialmente il ristorante proporrà un percorso fatto da un menu degustazione (a 90 euro) e una carta di dimensioni ridotte anche perché lo staff inizialmente non dovrebbe superare la dozzina di elementi. Altro punto cardine di Cinque è la provenienza delle materie prime utilizzate in cucina che dovranno essere rigorosamente italiane proprio perché l’obiettivo è di valorizzare la grande ricchezza eno-gastronomica del nostro Paese ma sarà interessante vedere in che modo gli chef sapranno valorizzare il meglio di quanto verrà prodotto nelle fattorie e nei laboratori didattici che sono sorti all’interno della struttura di FICO.

La collaborazione con l’Associazione Le Soste darà vita poi nel corso dell’anno all’apertura di ristoranti pop-up (in numero da definire) dove per limitati periodi di tempo che potranno variare da alcuni giorni alla settimana gli chef selezionati dall’Associazione in rappresentanza di tutta la grande cucina italiana prenderanno in mano le cucine del ristorante e proporranno un menu realizzato per l’occasione.