Il Cascinalenuovo

Al Cascinalenuovo si festeggiano i primi cinquant’anni

Walter e Roberto Ferretto celebrano in questi giorni un traguardo importante: i primi 50 anni del loro ristorante tra tradizione del passato e uno sguardo al futuro.

Walter e Roberto Ferretto celebrano in questi giorni un traguardo importante: i primi 50 anni del loro ristorante Il Cascinalenuovo. Mezzo secolo di successi e di crescita continua per una famiglia di ristoratori dalle radici molto profonde. Infatti, quando subentrano nella gestione dell’attuale Cascinalenuovo nel 1968 i Ferretto già gestivano un altro locale l’Antico Paradiso nel centro di Asti. “Siamo cresciuti – ricorda Walter Ferretto – in mezzo ai fornelli. Sento ancora il profumo del pollo alla Babi come lo faceva Genio, che lavorava al ristorante, e del minestrone di verdure (piatto tipico astigiano) di mia nonna”. Proprio alla lungimiranza della prima generazione si deve il merito di avere spinto i più giovani a crescere e ad allargare i loro orizzonti. “Fu mia nonna – ricorda Walter – che mi spinse a fare altro a cominciare dagli studi in ragioneria”.

Così quando Walter decide di ritornare alle tradizioni di famiglia, lo fa come scelta personale e ponderata, non come semplice omaggio alle tradizioni di famiglia. Il 1985 è un anno importante. Fu allora che i due fratelli Ferretto decidono di trasformare il ristorante di famiglia puntando ad elevare il livello della cucina e del servizio. La stella Michelin, conquistata nel 1990, non è certo un riconoscimento passeggero poiché Il Cascinalenuovo se ne può fregiare ininterrottamente da allora. Walter Ferretto in realtà è un autodidatta ma riconosce un ruolo importante nella sua formazione diverse persone che ha incontrato nella sua vita e in particolare a Giacomo Bologna. Di lui” Ferretto dice: “Con Bologna ho girato, ho provato, ho assaggiato: lui mi ha mostrato come negli anni 80 – 90 si stava evolvendo la cucina, a partire dai piatti di Gualtiero Marchesi”.

Le scorribande del gusto del “Braida” con Walter Ferretto ci fanno venire in mente i viaggi che Terra di Francia più o meno negli stessi anni compivano i coniugi Santin, anche loro per provare, assaggiare e conoscere. E’ proprio così: la storia della grande cucina italiana è davvero ricca di esempi di grandi autodidatti.

Oggi Il Cascinalenuovo rappresenta tradizione e innovazione in grado di fondersi in una proposta gastronomica che sa coniugare la grande cucina piemontese con i profumi e i sapori provenienti da ogni angolo del mondo. La cucina dei Ferretto conserva ancora oggi la matrice classica che pone l’accento sulle materie prime del territorio, sui prodotti di stagione forniti da straordinari produttori delle Langhe e del Monferrato in particolare ma, grazie ai tanti viaggi compiuti da Walter e all’apporto che danno in cucina ragazzi che arrivano da tutto il mondo (dalle Filippine al Giappone) riesce a dar luogo ad alchimie di sapori inconsueti e sorprendenti a cavallo tra continenti e culture diverse.
Un‘altra novità introdotta in questi ultimi anni è il bistrot estivo all’aperto l’Altrocascinale con un servizio e una cucina più informale, che mette l’accento sul gusto e sulla qualità delle materie prime, punto d’incontro anche per aperitivi a bordo piscina con finger food e bollicine, ed è inoltre un locale informale dove gustare pizze gourmet e focacce farcite.

Foto: Un bel ricordo: Walter e Roberto Ferretto agli inizi della loro carriera.