Lutto nella ristorazione italiana, addio a Tony Salcuni

Si è spento nei giorni scorsi, all’età di 83 anni, Antonio Salcuni de La Tenda Rossa.

Antonio Salcuni assieme ai fratelli ha fondato negli anni Settanta il ristorante La Tenda Rossa a Cerbaia in Val di Pesa. Il ristorante è diventato nel tempo un punto di riferimento imprescindibile per i gourmet in visita a Firenze e nella sua provincia. La Tenda Rossa è uno dei migliori esempi di ristorazione italiana di qualità legata a doppio filo con la storia familiare. In questo caso le famiglie coinvolte sono addirittura tre. Oltre alla famiglia dei fratelli Salcuni, oggi rappresentate dalle sommelier Cristiana e Barbara (figlie rispettivamente di Michele e Antonio); la famiglia Santandrea, con Cristian a Natascia, figli della chef Maria Salcuni e del sommelier Silvano Santandrea. A questi si unisce nel 2004 anche Maria Probst, chef tedesca moglie di Cristian Santandrea e oggi responsabile della cucina (dove però si fa ancora sentire la presenza e la supervisione di Maria Salcuni). Antonio Salcuni, per tutti Tony, è stato fin dall’inizio parte attiva nella vita del ristorante. Appassionato di panificazione, ha proposto, ben prima che diventasse di moda, la versione gourmet della pizza. La passione per il pane, i lievitati e le farine era anche, e forse prima di tutto, amore per la terra e il territorio, e proprio per questo Antonio è stato il creatore e fino quasi all’ultimo l’artefice dello straordinario orto del ristorante, uno scrigno di delizie e di profumi che in ogni stagione dell’anno rifornisce le cucine di materie prime freschissime. Alle famiglie Salcuni e Santandrea e alla chef Maria Probst vanno le nostre più sentite condoglianze.

Foto: le famiglie Salcuni e Santandrea.